Promozione Locomotiva a vapore FSE 316 OMI Reggio Emilia in scala 1:87 H0
Il prezzo originale era: 248,90 €.104,54 €Il prezzo attuale è: 104,54 €.
scala HO – 1:87
Elaborazione in ESCLUSIVA per SALENTORAILROAD
locomotiva a vapore FSE 316 livrea nera anno 1913
costruzione Officine Meccaniche Italiane di Reggio Emilia
attualmente preservata all’interno del Museo Ferroviario della Puglia di Lecce
funzionamento analogico
non ha predisposizione digitale di serie
Il modello è stato elaborato professionalmente partendo da una locomitiva Rivarossi Italia
CENNI STORICI:
La loco-tender a tre assi N. 316, fu costruita dalle Officine Meccaniche Italiane di Reggio Emilia nel 1913 per la Società Anonima delle Ferrovie Salentine (AFS) assieme ad altre 5 unità, classificate da N.311 al N.315.
La macchina è lultima ancora esistente del gruppo di sei locomotive che hanno operato nel Salento prima con lAFS e poi, dal 1931, con le Ferrovie del Sud Est.
Nel 1960, con lingresso di nuovi locomotori e automotrici con motori Diesel, la N. 316 fu venduta alla Soc. Emilio Astengo, gestore della movimentazione ferroviaria nel porto di Savona.
La N. 316 restò in servizio fino al 1977.
Ormai non più atta al servizio, fu poi ceduta alla ditta di demolizioni Erodio di Acqui Terme, per essere infine acquistata da un privato.
Nel 2015 lAISAF avviava le trattative per la cessione conclusesi nel gennaio 2016 con la vendita del rotabile.
Il 10 giugno dello stesso anno la locomotiva giungeva nel Museo Ferroviario dove, dopo i necessari interventi di restauro estetico e conservativo da parte di alcuni soci dellAISAF, entrava a far parte della raccolta museale.
La macchina è stata riportata per quanto possibile allo stato anni 60.
La locomotiva riveste unimportanza notevole per la storia ferroviaria del territorio in quanto è la sola superstite del suo gruppo e unica macchina ancora esistente del parco locomotive della Società Anonima per le Ferrovie Salentine (1911-1931).
fonte: .collezione/locomotiva-316/
distribuzione: SalentoRailroad
autore: Domenico Frascerra
stampe 3D: Francesco Piccinno
fonti Storiche: Museo Ferroviario della Puglia – Lecce





