IJN Carrier Battleship Ise 1/350 – FUJIMI 600024 Offerta Del Giorno
Il prezzo originale era: 300,00 €.126,00 €Il prezzo attuale è: 126,00 €.
Kit nave IJN Carrier Battleship Ise 1944 in scala 1/350 – Modello Fujimi.
La IJN Carrier Battleship Ise è stata una delle navi da guerra della Marina Imperiale Giapponese che ha avuto una carriera piuttosto unica, poiché fu una delle poche navi da battaglia trasformate in portaerei durante la Seconda Guerra Mondiale. Originariamente costruita come corazzata della classe Ise, la nave subì una serie di modifiche nel corso della guerra, che ne cambiarono radicalmente il ruolo operativo.
Caratteristiche principali:
- Tipo: Corazzata (trasformata in portaerei)
- Classe: Ise
- Lunghezza: 215,4 metri
- Larghezza: 29 metri
- Dislocamento: Circa 35.000 tonnellate a pieno carico (nella sua configurazione iniziale come corazzata; la trasformazione in portaerei aumentò leggermente il dislocamento)
- Velocità: 25 nodi (circa 46 km/h)
- Autonomia: Circa 8.000 miglia nautiche a 14 nodi
- Propulsione: 4 turbine a vapore e 12 caldaie, con una potenza di circa 120.000 CV
Armamento:
Inizialmente, la Ise era armata come una corazzata, con un pesante armamento principale:
- 8 cannoni da 356 mm (14 pollici) in quattro torrette binate.
- 12 cannoni da 127 mm (5 pollici) per difesa contro navi e aerei.
- 24 mitragliatrici da 25 mm per la difesa contro attacchi aerei.
- 8 tubi lanciasiluri da 610 mm, distribuiti in due batterie quadruple.
Trasformazione in Portaerei:
Nel 1942, dopo che il Giappone perse numerose portaerei nelle prime fasi della guerra, si decise di trasformare alcune delle corazzate in portaerei veloci per rispondere alla crescente superiorità della marina statunitense in termini di potenza aerea. La Ise fu una delle navi selezionate per questa trasformazione. Le modifiche principali includevano:
- La rimozione di parte del suo armamento principale (alcuni dei cannoni da 356 mm furono rimossi per fare spazio al ponte di volo).
- L’installazione di un ponte di volo inclinato, che poteva ospitare aerei delle dimensioni di un caccia o bombardiere leggero.
- L’inserimento di hangar per gli aerei nella parte superiore della nave, che consentiva di stoccare e lanciare aerei.
- Posizionamento di nuovi cannoni antiaerei per difendersi dai frequenti attacchi aerei nemici.
Nella sua configurazione finale, la Ise poteva ospitare fino a 18 aerei, tra cui bombardieri in picchiata e caccia, che erano utilizzati per difesa e attacchi su larga scala.
Ruolo durante la Seconda Guerra Mondiale:
La Ise, in qualità di portaerei, partecipò a diverse operazioni durante la Seconda Guerra Mondiale:
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Battaglia del Golfo di Leyte (ottobre 1944): Fu una delle principali battaglie nel Pacifico. Nonostante la sua trasformazione in portaerei, la Ise non ebbe un ruolo decisivo in questa battaglia, che segnò una grande sconfitta per la flotta giapponese. La sua capacità di operare efficacemente come portaerei era limitata rispetto alle moderne portaerei statunitensi.
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Altre missioni nel Pacifico: La Ise operò principalmente in supporto ad altre forze navali giapponesi nelle fasi finali della guerra, ma la sua efficienza come portaerei era ridotta rispetto agli standard alleati. Le sue capacità furono ulteriormente limitate dalla crescente superiorità aerea degli Stati Uniti.
Affondamento:
La IJN Ise sopravvisse a molte battaglie durante la guerra, ma alla fine fu gravemente danneggiata durante le fasi finali del conflitto. Il 19 luglio 1945, la nave fu colpita da attacchi aerei statunitensi durante un’incursione aerea vicino alla Baia di Kure. La nave fu gravemente danneggiata e, alla fine, il 26 luglio 1945, la Ise fu affondata da un altro attacco aereo, che segnò la fine della sua carriera.
Conclusione:
La IJN Ise è un esempio di adattamento navale in risposta alla crescente potenza della guerra aerea durante la Seconda Guerra Mondiale. La sua trasformazione da corazzata a portaerei è significativa, ma le sue capacità limitate in quest’ultimo ruolo non furono sufficienti per contrastare la crescente superiorità delle forze navali statunitensi. Nonostante il suo impiego ritardato come portaerei, la Ise rimane una delle navi più affascinanti della flotta giapponese, testimoniando le difficoltà che il Giappone affrontò nella fase finale della guerra.





